Questo percorso laboratoriale si concentra su come l'Intelligenza Artificiale possa supportare i docenti di scuola dell’infanzia e scuola primaria nel garantire il successo formativo e l'accessibilità per tutti gli alunni, con particolare attenzione ai Bisogni Educativi Speciali (BES, DSA, NAI). La forza del corso in presenza risiede nella sperimentazione immediata: a ogni dimostrazione del formatore seguirà la creazione attiva di risorse mediatori e didattici applicabili in classe. Lavorando a coppie o in piccoli gruppi, i docenti analizzeranno scenari didattici e costruiranno strumenti compensativi su misura.
Si userà il Gemini Chatbot per elaborare testi differenziati, creando versioni con sintassi facilitata o mappe concettuali di sintesi, valutandone subito l'efficacia inclusiva. Verranno configurate Gems specifiche, personalizzate sulle esigenze di facilitazione o semplificazione individuate dai docenti stessi. Si esploreranno in modo pratico le potenzialità degli strumenti di creazione di immagini per generare, impaginare e produrre fisicamente storie, agende visive per le routine dell'infanzia e flashcard personalizzate.
Attraverso NotebookLM, i corsisti trasformeranno materiali testuali in guide audio (Audio Overview) e infografiche, imparando a generare canali di apprendimento compensativi direttamente fruibili dagli alunni. L'intero percorso laboratoriale è progettato per fornire strumenti inclusivi altamente operativi, garantendo sempre che l'impiego dell'Intelligenza Artificiale sia guidato e validato dalla fondamentale e insostituibile supervisione pedagogica del docente.
Riferimenti ai framework europei:
● DigCompEdu - Area 5 (Valorizzazione delle potenzialità): accessibilità e inclusione, differenziazione e personalizzazione attiva dei percorsi di apprendimento tramite strumenti compensativi.
● DigCompEdu - Area 2 (Risorse Digitali): creazione materiale e adattamento di risorse digitali inclusive (testi ad alta leggibilità, supporti multimodali).
● DigComp 3.0 - Area 2 e 3: interazione e condivisione di buone pratiche inclusive; sviluppo di contenuti digitali rispettosi della diversità e dell'accessibilità.